Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato l’amato del mio cuore;
l’ho cercato, ma non l’ho trovato.

“Mi alzerò e farò il giro della città;
per le strade e per le piazze; voglio cercare l’amato del mio cuore”.
L’ho cercato, ma non l’ho trovato.

Mi hanno incontrato le guardie che fanno la ronda:
“Avete visto l’amato del mio cuore?”.

(Cantico dei cantici 3,1-3),

Oggi è la festa di santa Maria Maddalena, che Abelardo chiama “Apostola degli Apostoli” (non so se fosse un’espressione sua o già esistente; io però l’ho trovata la prima volta in una sua lettera ad Eloisa). E da qualche anno, la sua memoria è una festa dello stesso grado di quelle degli apostoli. 

 

Il più bel pensiero a cui mi abbandono da tanti mesi a questa parte
è l’immaginazione del primo tuffo al cuore che ha avuto la Maddalena,
che non è stato “Vado via da tutti i miei amanti”,
ma è stato l’innamoramento di Cristo.
—don Giussani citato in Esercizi della Fraternità 2014, pag 18

 

Si partirono poi fatto alquanto giorno le sudette Marie per andare al monumento e per la strada andavano piangendo e lagrimando per non havere alcuno seco che potesse smovere la pietra ch’era stata posta sopra il sepolcro essendo assai grande e così havevano timore di non potere untare il corpo del loro amato Giesù.

Quì prendi esempio anima mia che quando hai la compuntíone e le lagrime e sei risoluta di andare a ritrovar Giesù non bisogna havere timore che non ti perdoni le tue colpe ma proseguisci il tuo viaggio come appunto fecero quelle Sante Donne le quali arrivate che furono trovarono la pietra rivoltata sotto sopra ed in quella viddero un Angiolo che gli disse Giesù non esser più nel sepolcro ma era risuscitato.

Impara qui anima mia che quando aprirai la pietra del tuo cuore al Sacerdote nella Confessione risuscitarai da morte à vita e cascaranno in terra tutti li tuoi peccati come fecero quelli soldati che stavano in guardia del monumento.

La Maddalena sentito ciò dall’Angelo lasciate le compagne se n’andò nell’horto cercando il suo amato Maestro. Affinché tù anima mia impari che quando vuoi trovare Giesù nella santa Confessione devi lasciare tutti gli affetti del mondo come fece la Maddalena che per trovare il suo amato Giesù lasciò tutte le compagne cercando con diligenza e avvenne che lo trovò in forma d’Hortolano.

—san Giuseppe da Copertino, in R. Nuti, Vita del servo di Dio Giuseppe da Copertino, Palermo 1678, pag. 722

 

Maddalena penitente” di Michelangelo Merisi da Caravaggio

lunedì 22 luglio 2019)

P.S. Sul fatto che identificare Maria di Magdala (Maddalena = della città di Magdala) con la prostituta che unge i piedi a Gesù sarebbe un errore, forse scriverò qualcosa in seguito. Di sicuro è sbagliato identificarla con Maria sorella di Lazzaro, non fosse altro che per la ragione che una era di Betania e l’altra di Magdala…