La festa del Battesimo di Gesù, che cade nella prima domenica dopo l’Epifania,1 fa parte del Tempo liturgico di Natale oppure no?

Sì. La sua appartenenza al Tempo di Natale non la decido io e non la decide il parroco; l’ha stabilita la Chiesa qualche tempo fa e non l’ha cambiata.

Oggi, però (domenica 10 gennaio 2021) ho dovuto lavorare alcune ore per poter dire di esserne certa.

Stamattina, infatti, appena arrivata in chiesa per la Messa, qualcuno mi ha detto che il nostro parroco non voleva canti di Natale perché il Tempo di Natale è finito ieri. Anche nel messalino, del resto, non erano riportati canti di Natale, né la dicitura “Tempo di Natale”.

.

Anni fa feci una ricerca in proposito e scrissi un lungo post.

Al tempo, però, la mia preoccupazione era il presepio e quando smantellarlo, quindi la mia fonte principale fu il Direttorio su pietà popolare e liturgia, della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti, pubblicato nel 2002. Non è ammissibile che un simile documento s’inventi particolari del genere, quindi non avevo bisogno di cercare altre fonti per il particolare in questione; particolare che il Direttorio espone in questo modo:

La festa del Battesimo del Signore chiude il Tempo natalizio

Se però un parroco dice una cosa del genere (posto che veramente l’abbia detta e che non sia stato frainteso), un qualche motivo l’avrà. Sul momento mi sono irritata, ma poi hanno cominciato a venirmi dei dubbi.

Che la formulazione del Direttorio sia ingannevole? Forse la festa chiude il Tempo di Natale senza farne parte?

Ma, dal punto di vista del linguaggio, questa spiegazione non ha senso (sarebbe come dire che la porta chiude la casa ma non ne fa parte) e sarebbe la prima formulazione insensata che vedo in un documento ufficiale della Chiesa.

Sarà forse cambiato qualcosa con l’introduzione delle modifiche al messale? In teoria sono cose separate, ma…

Bisognava approfondire. Ho approfondito.

Confermo: la Festa del Battesimo del Signore fa parte del tempo di Natale e lo conclude. (Oppure le modifiche a questo particolare punto sono dannatamente ben nascoste.)

I canti però sono un’altra faccenda.

Che cantiamo oggi?

I canti servono per entrare più facilmente nel mistero che si celebra; devono quindi essere adatti al contenuto specifico della celebrazione, oltre che ai diversi momenti (ingresso, comunione, offertorio, congedo eccetera).

La festa del Battesimo del Signore, pur concludendo il Tempo di Natale, non ha una liturgia spiccatamente natalizia e ha un prefazio proprio, non uno dei due prefazi di Natale né quello dell’Epifania.

Così, è comprensibile che certi canti natalizi siano ritenuti poco adatti al mistero del Battesimo di Gesù: non aiuterebbero a mettere a fuoco l’argomento del giorno.

Purtroppo non c’è questa messe di canti dedicati al Battesimo di Gesù, una festa che «non ha dato origine a particolari espressioni della pietà popolare», come dice il Direttorio, ma neanche a grandi espressioni della pietà musicale, mi sembra.

Questo potrebbe dipendere dal fatto che il Battesimo è poco carnale, chissà. In ogni caso, tra tutti i canti che ho visto proporre in rete (ho fatto una piccola ricerca) non ce n’era nessuno che sembrasse dedicato a questo preciso avvenimento.

Una piccola lista si trova in un documento della diocesi di Torino.

Come si può vedere, ci sono canti di lode a Dio, canti che riprendono il salmo responsoriale o le letture e, naturalmente, canti dedicati allo Spirito Santo. Solo per l’ingresso (introito), il documento ci dice che si potrebbe scegliere tra quelli natalizi, ma senza indicarne nessuno.

TESTI

Da Norme generali per l’ordinamento dell’Anno liturgico e del Calendario romano:

33. Il Tempo di Natale inizia con i Primi Vespri del Natale del Signore e termina la domenica dopo l’Epifania, cioè la domenica che cade dopo il 6 gennaio.

.

Da Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti, Città del Vaticano 2002:

La festa del Battesimo del Signore

119. Strettamente collegati all’evento salvifico dell’Epifania del Signore sono i misteri del Battesimo di Gesù e della sua manifestazione alle nozze di Cana.

La festa del Battesimo del Signore chiude il Tempo natalizio. Essa, rivalutata solo in tempi recenti, non ha dato origine a particolari espressioni della pietà popolare. Tuttavia, affinché i fedeli siano sensibili a tutto ciò che riguarda il Battesimo e la memoria della loro nascita come figli di Dio, essa può costituire un momento opportuno per efficaci iniziative, quali: l’adozione del Rito dell’aspersione domenicale con l’acqua benedetta in tutte le messe che si celebrano con concorso di popolo; la concentrazione della predicazione omiletica e della catechesi sui temi e sui simboli battesimali.

.

Da Liturgia delle Ore vol. I (Avvento e Natale), 11 gennaio o Venerdì dopo la domenica dell’Epifania:

Dai «Discorsi» di san Massimo, vescovo di Torino
(Disc. 100 sull’Epifania, 1, 3; CCL 23, 398-400)

I sacramenti del Battesimo del Signore

Il vangelo racconta che Gesù venne al Giordano per farsi battezzare e in quel fiume volle essere consacrato con prodigi celesti. La ragione esige che questa festa segua quella del Natale del Signore, perché i due eventi si verificarono nel medesimo tempo anche se a distanza di anni.

Ecco perché ritengo che la festa si debba chiamare anch’essa Natale.

Nel giorno che diciamo Natale egli nacque tra gli uomini, oggi è rinato nella manifestazione divina; in quel giorno nacque da una vergine, oggi è generato nel mistero.
Prima, nascendo alla maniera degli uomini, viene stretto al seno da Maria; ora generato secondo il mistero, è avvolto dalla voce del Padre che dice: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5).
La Madre accarezza dolcemente il piccolo sul suo grembo, il Padre offre al Figlio un’amorosa testimonianza; la Madre lo presenta ai magi perché l’adorino, il Padre lo rivela ai popoli perché gli rendano onore.

(san Massimo vescovo di Torino, morì nel 420 d.C; ne possiamo concludere che quella tra Natale e Battesimo di Gesù è una relazione di vecchia data)  

********************

1 Per i Paesi che festeggiano l’Epifania il 6 gennaio, come è il nostro. In altri Paesi, infatti, l’Epifania si celebra nella domenica successiva al 6 gennaio.