(Peter) Se riesco a farvi entrare, vi occuperete delle guardie?
(Capo dei Centauri) Fino alla morte, mio signore.
(Lucy) È questo che mi preoccupa.
(Peter) Come, scusa?
(Lucy) Ci sono solo due possibilità, per voi: morire qui o morire là.
(Peter) Allora non hai ascoltato, Lucy.
(Lucy) No, sei tu che non ascolti. O non ti ricordi chi ha sconfitto la Strega Bianca, Peter?
(Peter) Aslan si è fatto attendere abbastanza a lungo.
Le Cronache di Narnia – Il Principe Caspian

Ho una formazione tecnico-scientifica a livello universitario, quindi non “credo nella Scienza”: so come funziona o non funziona, non ho bisogno di “credere”.

(Per la verità, ritengo che credere nella Scienza sia ragionevole quanto credere nella lavatrice. Sono convintissima che chi ha inventato la lavatrice andrebbe fatto santo subito; ma rispetto alla lavatrice in sé, o alla scienza, va detto che si tratta di strumenti, non di oggetti di fede.)

Poiché so come funziona, so anche che è vero quanto diceva qualcuno: l’uomo pianta e irriga, Dio fa crescere; il medico cura, Dio guarisce.

È sempre una collaborazione tra l’uomo e Dio; e la forza viene da Dio, non dalle conoscenze: facciamo tutto con le nostre mani ma con la Tua forza, titolo di una bellissima mostra del Meeting di Rimini 2006.

Purtroppo, come accade a molti, me ne dimentico.

Mi concentro solo su ciò che funziona o non funziona a livello di strumenti (la scienza) e mi arrabbio, anche, quando qualcosa non funziona; ma dimentico che la forza viene da Dio.

Grazie a Lui, però, ho un’amica, Alessandra, che mi ha regalato l’abbonamento a Fraternità e Missione, il foglio mensile della Fraternità San Carlo. Nel numero di aprile ho trovato una preghiera proposta da S.E. monsignor Camisasca, attuale vescovo di Reggio-Emilia-Guastalla e fondatore della Fraternità stessa nel 1985. Nel foglio c’è anche la lettera che accompagna la preghiera, datata 4 marzo 2021 e leggibile nel sito della diocesi (pdf).

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Non mi sarei fermata più di tanto sulla questione, forse, per il problema che dicevo; ieri sera, però, ho rivisto il film Il principe Caspian e ho notato una scena che non ricordavo, quella che ho messo in apertura. (E non è stato un caso, anche se potrebbe sembrarlo; niente accade per caso.)

A chi non conosce le storie di Narnia, la scena non dirà niente, quindi prendete per buona la mia affermazione che anch’essa è un esempio di “con le nostre mani ma con la Tua forza”. Spesso io sono come Peter, che affida la vittoria soltanto alle proprie abilità e capacità. Ma vorrei essere come Lucy, che ricorda quanto abbiano tutti combattuto valorosamente ma anche chi abbia realmente sconfitto il nemico. Quando Lucy dice “per voi”, infatti, intende “secondo voi”: è una forma molto comune, mai sentito dire “per te è tutto o bianco o nero”? Ecco, stessa grammatica.

All’improvviso mi è venuto in mente che ogni situazione difficile che viviamo può essere affrontata così: o sbattendoci su come falene contro una lampada – e pensando, a differenza delle falene, che in fin dei conti soccomberemo – oppure “con le nostre mani ma con la Tua forza”; anche la pandemia. Questo mi ha fatto ricordare la lettera di monsignor Camisasca.

La scienza è necessaria per affrontare il virus, ma nella pandemia non c’è solo il virus. E non ci siamo solo noi.

Per la liberazione dalla pandemia
nella conversione dei cuori

A Te, Signore Onnipotente e Misericordioso,
rivolgiamo la nostra supplica;
allontana da noi il peccato
che ha fatto entrare la morte nel mondo.

Conduci a Te i nostri cuori
e liberaci dalla pandemia che affligge le nostre esistenze
e quelle di tanti nostri fratelli e sorelle.

Ridonaci la gioia dell’incontro,
la fatica del lavoro,
la certezza della vita che non finisce.
Riaccendi in noi la sete e la gioia per i sacramenti
della Riconciliazione e dell’Eucaristia.

Aiutaci ad essere vicini a chi soffre.
Guarisci i nostri malati.
Assisti in modo particolare i nostri ragazzi e le loro famiglie.

Dona a tutti la conoscenza di Te, Padre Creatore,
del Tuo Figlio Salvatore,
e dello Spirito Santo Consolatore.

Per l’intercessione di Maria Santissima
e di san Giuseppe, patrono della Chiesa,
ottienici presto questa grazia
che ti chiediamo con animo fiducioso e filiale.

(3 volte) Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo
come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen