LISTA DI CANTI
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L’Avvento è un tempo di attesa, ma che attendiamo, esattamente?

Attendiamo Uno che ci liberi dalla prigionia, che è il peccato, e ci riporti a casa. Non è un caso che “cattivo” derivi dal latino captivus, che vuol dire “prigioniero”.

Il canto Veni, veni Emmanuel parla di questo. Israele è immagine (o figura) di noi tutti, uno per uno e tutti insieme come Chiesa.

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RIT. Gáude! Gáude!
Emmánuël nascétur pro te, Israël!

Véni, véni, Emmánuël, captívum sólve Israël,
Qui gémit in exílio, privátus Déi Fílio.

Gáude! Gáude!
Emmánuël nascétur pro te, Israël!

Véni, O Jesse Virgula, ex hostis tuos úngula,
De specu tuos tártari educ, et antro bárathri.

Gáude! Gáude!
Emmánuël nascétur pro te, Israël!

Véni, véni, o Oriens, Soláre nos advéniens;
Noctis depélle nébulas dirásque noctis ténebras.

Gáude! Gáude!
Emmánuël nascétur pro te, Israël!

Véni, Clávis davídica, Régna reclúde caélica;
Fac íter tútum súperum et cláude vías ínferum.

Gáude! Gáude!
Emmánuël nascétur pro te, Israël!

Véni, Véni, Adónai!, qui pópulo in Sínai
Légem dedísti vértice, in majestáte glóriae.

Gáude! Gáude!
Emmánuël nascétur pro te, Israël!

[RIT. Rallegrati, rallegrati, Israele! L’Emmanuele nascerà per te. Vieni, vieni, o Emmanuele, libera Israele dalla Schiavitù, poiché geme in esilio, senza il Figlio di Dio. Rallegrati… / Vieni, o Virgulto di Iesse, libera i tuoi figli dagli artigli del nemico, dalle profondità infernali e dal baratro profondo. Rallegrati… / Vieni, o Sole che sorgi, la cui luce ci pervade; togli via da noi l’oscurità notturna e le tenebre oscure. Rallegrati… / Vieni, Chiave di Davide, apri il regno dei cieli; rendi sicuro il cammino celeste e sbarra la via degli inferi. Rallegrati… / Vieni, o Signore, tu che una volta sul monte Sinai hai dato la legge al tuo popolo, nello splendore della tua gloria. Rallegrati… /]

traduzione dal libro Canti,
a cura di R. Brambilla, P. Molino, A. Zucchetti,
Soc. Coop. Editoriale Nuovo Mondo, 2014

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La versione del testo che ho riportato è quella dell’armonizzazione di Zoltán Kodály, che si può ascoltare in Youtube (eseguita da L’Accroche-Choeur ensemble vocal Fribourg).

N.B. WordPress non consente più di “incastonare” i video, perciò i collegamenti condurranno alla pagina di Youtube. 

La versione di Kodály è polifonica e presenta anche due piccole variazioni nella melodia principale, quella della prima strofa. Si tratta della versione che ho imparato molti anni fa e la preferisco, ma in effetti la versione originale è quella gregoriana del secondo video (esecuzione di Christendom College Choir & Schola Gregoriana).

Uso nella liturgia: sì
Posizione: vedi sotto

Il canto è sicuramente adatto alla liturgia della Messa, per l’ingresso e anche per la comunione; dal sito Cantuale Antonianum, tuttavia, parrebbe riservato alla Messa della IV domenica di Avvento.

Nei Vespri è l’inno iniziale. Le antifone da cui fu tratto il testo sono enunciate negli ultimi sette giorni prima di Natale, ma l’inno in sé è una cosa diversa dalle antifone l’ascolto personale è un’altra cosa ancora.