Buon Natale!

Ha senso, nel presepio, mettere Gesù appena nato in braccio a san Giuseppe?

Be’, dipende.

Da che dipende? Dipende dal modo in cui uno considera il presepio.

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1) Se si pretende che il presepio sia uno strumento di meditazione teologica, la cosa non ha molto senso: perché non fu Giuseppe a portarci Gesù, fu Maria. In questa visione delle cose, Gesù in braccio a san Giuseppe non avrebbe gran significato.

Bisogna ricordare che ogni elemento nel presepio ha un significato specifico. Il presepio non è un documentario, altrimenti non ci metteremmo i tacchini e, per la verità, non ci metteremmo neanche il bue e l’asino, che sono due elementi di esclusivo significato teologico: rappresentano infatti il popolo ebreo (il bue) e tutti gli altri popoli (l’asino; praticamente, chiunque si sia inventato la simbologia ci considerava dei somari e non si può negare che ci vedeva lontano).

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2) Se si considera il presepio come strumento di emozione e commozione, Gesù in braccio a Giuseppe va benissimo, perché è realistico. Non ce lo vedo, san Giuseppe, a svegliare Maria che dorme dopo il parto solo perché il Divin Piccoletto si è svegliato e la paglia Gli pizzica. Questo sarà successo e allora san Giuseppe, che vegliava su entrambi, l’avrà preso in braccio.

(Va be’, se piangeva, è più probabile che Maria sia saltata su come una molla, ma dipende anche da quanto era stanca, no? Se invece non piangeva… è andata come dico.)

Oltre al realismo, una simile raffigurazione è molto à la page. Il Bambino in braccio a san Giuseppe non è una raffigurazione nuova, ma l’idea di metterglielo in braccio nella stalla, mentre Maria dorme, è recente. Un quadro abbastanza noto è quello di Lester Yocum del 2009, “While Mary Sleeps”.  

Pagina di Pinterest con altre immagini di Giuseppe e Gesù.
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3) C’è poi la terza visione, quella cattolica, per cui il presepio è uno strumento et di commozione et di meditazione. Mai limitarsi senza necessità.

Ogni popolo sviluppa i temi paraliturgici a modo proprio, secondo la propria sensibilità. La figura di san Giuseppe con Gesù è frequente nei paesi di lingua e cultura spagnola, mentre da noi è molto più sviluppato il tema della Sacra Famiglia e, in tale raffigurazione, è più sensato che il bambino stia con la Madre, sempre per motivi di coerenza teologica.

Le cose cambiano, però. L’importante è che cambino per un approfondirsi della coscienza e non perché cambiare questo o quello va di moda. 

While Mary Sleeps (Mentre Maria dorme), di Lester Yocum, 2009